Maersk e Hapag-Lloyd reindirizzano un servizio Gemini attraverso il Mar Rosso e il Canale di Suez




2026-02-05

Due giganti dello shipping tornano nel Mar Rosso: Maersk e Hapag-Lloyd ripristinano una rotta strategica

A partire da metà febbraio 2026, A.P. Moller-Maersk e Hapag-Lloyd hanno deciso di modificare la rotta di una delle loro principali linee commerciali condivise nell’ambito della Gemini Cooperation. Dopo un lungo periodo caratterizzato da deviazioni alternative, uno dei servizi tornerà a transitare regolarmente attraverso il Mar Rosso e il Canale di Suez, segnando un possibile cambio di scenario per il trasporto marittimo globale.

La rotta interessata

Il servizio coinvolto è la linea IMX, che collega India e Medio Oriente con il Mediterraneo. Per il tratto westbound (verso ovest), la nave che inaugurerà il nuovo routing sarà la Albert Maersk, mentre per il tratto eastbound (verso est) sarà la Astrid Maersk a effettuare il viaggio.

Questo ritorno rappresenta un passaggio significativo, perché riporta una parte dei traffici su una delle arterie marittime più importanti al mondo.

Sicurezza e operazioni

I transiti saranno pianificati con protezione navale dedicata, una misura fondamentale per garantire la sicurezza di equipaggi, merci e navi lungo l’intero percorso.

Al momento non sono previsti ulteriori cambiamenti nella rete globale dei servizi della Gemini Cooperation, ma le compagnie non escludono possibili estensioni di rotte simili anche ad altri servizi, come SE1 e SE3, qualora la situazione continui a migliorare.

La decisione segnala una graduale ripresa di fiducia nelle condizioni operative della zona, pur mantenendo un approccio prudente e sistemi di sicurezza rafforzati.

Perché molte compagnie avevano evitato il Mar Rosso

Negli ultimi anni, il Canale di Suez e il Mar Rosso, una delle vie marittime più strategiche per i traffici tra Asia, Medio Oriente ed Europa, erano stati progressivamente evitati da numerosi operatori del settore.

Minacce armate e instabilità geopolitica

Gruppi armati, tra cui i ribelli Houthi nello Yemen, hanno preso di mira navi commerciali lungo lo Stretto di Bab el-Mandeb, rendendo l’area una delle più sensibili e rischiose per la navigazione internazionale.

Deviazioni costose intorno all’Africa

Per ridurre i rischi, molte compagnie hanno scelto rotte alternative attorno al Capo di Buona Speranza, aumentando in modo significativo distanza di viaggio, tempi di consegna e costi operativi.

Assicurazioni e costi più elevati

La classificazione della zona come area ad alto rischio assicurativo ha fatto lievitare i costi delle coperture e delle misure di protezione aggiuntive, scoraggiando ulteriormente il passaggio delle navi.

Impatto sul commercio globale

Le deviazioni hanno avuto conseguenze dirette su tempi di transito, catene logistiche e costi di trasporto, costringendo operatori, porti e clienti finali a rivedere strategie e pianificazioni.


Il ritorno di una rotta attraverso il Mar Rosso da parte di Maersk e Hapag-Lloyd non rappresenta solo un adeguamento operativo, ma potrebbe essere il segnale di una normalizzazione progressiva dei traffici in un’area cruciale per il commercio mondiale. Tuttavia, la scelta di mantenere misure di sicurezza rafforzate dimostra che l’attenzione resta alta e che l’equilibrio della regione continua a essere un fattore determinante per il futuro dello shipping internazionale.